Devil May Cry 4 PS3 PAL ITA

Devil May Cry 4

Devil May Cry 4 è un videogioco action del 2008, sviluppato e pubblicato da Capcom per PlayStation 3Xbox 360 e Microsoft Windows. Si tratta del quarto capitolo della celebre saga di videogiochi Devil May Cry.

Il 31 gennaio 2008 il gioco è uscito in Giappone, assieme al Bundle sia per PlayStation 3 che per Xbox 360. Il Bundle per PlayStation 3 include la versione Ceramic White della console e il Dual Shock 3. In seguito è uscito per le console il 5 febbraio 2008 nel Nord America e il 7 e 8 dello stesso mese in Oceania e Europa. Mentre la versione per PC è stata messa in commercio in tutti i continenti a partire dall’estate del 2008. Cronologicamente è il quarto della serie[1].

Trama

Devil May Cry 4 si apre con Nero che corre verso la Casa dell’Opera dove è in corso una cerimonia in onore di Sparda; Kyrie, un’amica di Nero, sta aprendo la cerimonia con una canzone e si rammarica di non trovare Nero tra il pubblico. La ragazza comincia a cantare, mentre Nero incontra diversi demoni Scarecrow sulla sua strada verso la Casa dell’Opera; li sconfigge e arriva al Teatro appena in tempo per ascoltare la fine della canzone di Kyrie. A questo punto, Kyrie va a sedersi accanto a lui, su una panca, sulla quale Nero le ha lasciato un regalo; non appena la ragazza si siede, Sua Santità, gran sacerdote dell’Ordine della Spada, inizia un sermone sulla necessità di aver fede nel loro dio, Sparda. Annoiato, Nero tenta di andarsene, ma è trattenuto dal suo braccio, che comincia a emanare bagliori. Nel frattempo, Dante irrompe attraverso il soffitto e uccide Sua Santità con un proiettile in mezzo agli occhi; le guardie della cattedrale cominciano quindi ad attaccare Dante, che le sconfigge con facilità.

Nel caos, Credo, Generale Supremo dei Sacri Cavalieri di Fortuna e fratello di Kyrie, trascina sua sorella fuori dalla Cattedrale e promette di tornare con alcuni rinforzi, mentre Nero tenta di sconfiggere Dante; alla fine dello scontro, Dante usa il suo attacco Stinger, che Nero blocca col proprio braccio, dotato di poteri demoniaci; Nero libera il potere del braccio demoniaco per sconfiggere Dante impalandolo con la sua stessa spada, la Rebellion, alla statua di Sparda posta dietro l’altare; affatto turbato, Dante estrae la spada dal proprio corpo. Indicando i Cavalieri dell’Ordine che ha ucciso, Dante rivela a Nero che loro erano dei demoni.

A Nero viene affidato il compito di catturare Dante e portarlo al cospetto dell’Ordine affinché risponda per i propri crimini a Credo, mentre Kyrie recupera il regalo fattole da Nero dalle macerie: una collana, che indossa. Appena Nero, Credo e Kyrie escono dalla Casa dell’Opera, un’orda di demoni comincia a devastare la città. Credo allontana Kyrie e raccomanda a Nero di stare attento. mentre quest’ultimo prende a uccidere i demoni. La ricerca di Dante porta Nero in una miniera, al di fuori della quale scopre un’enorme porta da cui esce il demone Berial; dopo un lungo combattimento, Berial rimane stupefatto di come un umano sia riuscito a sconfiggerlo e nota anche il suo braccio demoniaco, ma è costretto a ritirarsi di nuovo di là dalla porta. Nero arriva al Castello di Fortuna, dove incontra Gloria, un nuovo membro dell’Ordine. Nero scopre che il castello è infestato da ogni sorta di demoni, e anche da armature angeliche senzienti grazie alle energie demoniache. Nel cortile si scontrerà contro il demone Bael, che riuscirà a sconfiggere, e chiuderà la porta dalla quale era uscito prima che i suoi simili la varchino. Lungo la strada, un filmato rivela che Sua Santità è stato unito all’anima di un demone al fine di farlo risorgere. Viene introdotto anche il personaggio di Agnus, il balbuziente scienziato e direttore della manipolazione del potere demoniaco dell’Ordine.

Alla fine Nero trova nei sotterranei del Castello di Fortuna l’ingresso alla struttura di ricerca di Agnus. Qui, viene rivelato che Agnus ha usato i resti della katana distrutta di Vergil, Yamato, e il suo potere demoniaco per creare portali per il Mondo dei Demoni in tutta la città col fine di raccogliere energia demoniaca per l’Ordine. Con un attacco a sorpresa, Nero viene ferito dagli Angeli Bianchi agli ordini di Agnus, e a quel punto qualcosa si risveglia dentro di lui, che ripristina Yamato, la quale vola dritto nella sua mano. Nero distrugge gli Angeli Bianchi di Agnus con l’aiuto di Yamato, e un’intimidatoria aura spettrale dal colore blu demoniaco gli aleggia attorno prima che collassi esausto. Agnus ne approfitta per fuggire e riferire a Sua Santità del nuovo potere di Nero. Durante tale incontro Sua Santità, ora rigenerato, si rende conto che Nero rappresenta una minaccia per i loro piani e invia Credo a prendersi cura di lui, mentre Gloria prenderà il suo posto per inseguire Dante.

Nero sopraggiunge vicino a una foresta, dove rincontra di nuovo Dante che confabula su una misteriosa Porta come possibile causa della presenza dei demoni; prima che Nero possa affrontarlo, Dante si getta giù da un dirupo e scompare. Avventuratosi nella foresta, Nero si scontra contro Echidna, demone femminile che controlla le piante, ma riesce a ricacciarla verso la porta.

Uscito dalla foresta, alla fine, Nero incontra Credo, il quale è entrato in contatto col potere demoniaco. Trasformandosi in un demone, Credo pensa di essere un angelo. Costernato per il tradimento di Credo, Nero lo affronta quando all’improvviso appare Kyrie che vede Nero sconfiggere suo fratello. Agnus approfitta della situazione e rapisce Kyrie, dopo averle fatto credere che Nero sia un demone. Sconvolto dal fatto che sua sorella sia stata usata, Credo si scusa con Nero, promettendogli di ritornare dopo aver scoperto le vere intenzioni di Sua Santità.

Nero continua il suo viaggio, ora per salvare Kyrie da Sua Santità, e ancora una volta incontra Dante. Non avendo più il compito di catturarlo, intende semplicemente evitare Dante e continuare la sua missione. Tuttavia, Dante rivuole Yamato, rivelando che questa era la spada di suo fratello e che il suo compito è quello di separare il mondo degli umani da quello dei demoni constatando che è un oggetto troppo potente e che non possa circolare liberamente. I due lottano e Dante ne esce vittorioso; tuttavia, rivela a Nero che la battaglia era un test per assicurarsi di potersi fidare di Nero, almeno per il momento. I due infine si alleano e a Nero è concesso di tenere Yamato e di ricominciare la sua ricerca. Non appena Nero si allontana, Gloria appare dinnanzi a Dante, e qui si scopre che in realtà lei è la partner di Dante, Trish. Così, si viene a sapere che Trish ha spiato l’Ordine nei panni di Gloria per l’intero gioco. Lei si chiede se sia saggio consentire a Nero di tenere Yamato e Dante la rassicura.

Infine Nero trova Sua Santità, con un enorme statua dalle fattezze di Sparda, che chiama Il Salvatore. Sua Santità rivela che solo Yamato e la spada Sparda, insieme al sangue di Sparda possono risvegliare Il Salvatore e scatenare l’Inferno. Nero e Sua Santità combattono e Sua Santità usa Kyrie come scudo umano per distrarre Nero e catturarlo. Improvvisamente, Credo, dopo aver abbandonato la sua fede, arriva e tenta di soccorrere i due. È sconfitto da Sua Santità, che lo trafigge utilizzando Yamato e rivela il suo piano: dovevano attirare Dante, in quanto dentro di lui scorre il sangue di suo padre Sparda, per risvegliare Il Salvatore, ma rivela che anche Nero è un discendente del sangue di Sparda e che quindi bagnando Yamato col suo sangue Il Salvatore potrà svegliarsi; a questo punto usa Yamato per colpire Nero, il quale viene assorbito dal Salvatore. Dante e Trish compaiono, incapaci di interrompere il procedimento, promettendo a Credo in fin di vita di salvare Kyrie e Nero.

Agnus, sotto la città, con Yamato apre la Porta dell’Inferno, che consente l’arrivo di innumerevoli demoni a Fortuna. Usando Il Salvatore per sconfiggere tali demoni, Sua Santità mostra quale fosse fin dal principio il suo fine ultimo, ovvero dare la città in pasto ai demoni per poi comportarsi come il loro “Salvatore” Sparda, al fine di risollevare la fede del popolo e di espanderla per tutto il mondo per poterlo così dominare. Dante, facendosi strada attraverso Fortuna e i suoi demoni, riesce a distruggere Echidna, Dagon e Berial e le rispettive Porte dell’Inferno, per poi uccidere Agnus, chiudendo l’ultima Porta. Si occupa poi del Salvatore, prendendo Yamato e conficcandogliela nel torace, dove Nero la reclama dall’interno del mostro. Affrontando Sua Santità, Nero assiste all’interpretazione distorta della volontà di Sparda e lo sconfigge, liberando Kyrie alla fine della battaglia. In seguito, Nero restituisce la spada Sparda a Dante, quando Il Salvatore si risveglia, avendo assorbito Sua Santità. Distruggendo questo demone finale, Nero fa la pace con il suo braccio demoniaco, sempre stato per lui motivo di discriminazione.

Avendo già restituito Sparda, Nero tenta di restituire Yamato a Dante, che invece gliela affida. I due si salutano con la promessa che forse un giorno si rincontreranno. Nero e Kyrie si riconciliano tra le rovine di Fortuna; la ragazza afferma che egli è la persona più umana che abbia mai conosciuto, nonostante la sua eredità demoniaca, e stanno per baciarsi quando sono interrotti dagli Scarecrow. Nero prontamente si prepara ad affrontarli.

Nel frattempo, Lady ritorna all’ufficio Devil May Cry, dove aveva assunto Dante dandogli il compito di recarsi a Fortuna

Devil May Cry 4
videogioco
Piattaforma PlayStation 3Xbox 360PlayStation 4Xbox OneMicrosoft Windows
Data di pubblicazione PlayStation 3, Xbox 360:
Giappone 31 gennaio 2008
Stati Uniti 5 febbraio 2008
Europa 8 febbraio 2008
Australia 7 febbraio 2008
Genere Azione
Origine Giappone
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom
Design Hiroyuki Kobayashi (Produttore), Hideaki Itsuno (Project manager), Yuji Shimomura (Project manager scena), Bingo Morihashi (scenario design)
Modalità di gioco Giocatore singolo
Periferiche di input Sixaxis o DualShock 3Gamepad e Controller Wireless
Motore grafico MT Framework
Supporto Blu-ray Disc e DVD-Rom
Fascia di età CEROC · ESRBM · PEGI: 16 · USK: 16
Serie Devil May Cry
Preceduto da Devil May Cry 3: Dante’s Awakening
Seguito da DmC Devil May Cry

6.99

1 in stock

1 in stock

Devil May Cry 4

Devil May Cry 4 è un videogioco action del 2008, sviluppato e pubblicato da Capcom per PlayStation 3Xbox 360 e Microsoft Windows. Si tratta del quarto capitolo della celebre saga di videogiochi Devil May Cry.

Il 31 gennaio 2008 il gioco è uscito in Giappone, assieme al Bundle sia per PlayStation 3 che per Xbox 360. Il Bundle per PlayStation 3 include la versione Ceramic White della console e il Dual Shock 3. In seguito è uscito per le console il 5 febbraio 2008 nel Nord America e il 7 e 8 dello stesso mese in Oceania e Europa. Mentre la versione per PC è stata messa in commercio in tutti i continenti a partire dall’estate del 2008. Cronologicamente è il quarto della serie[1].

Trama

Devil May Cry 4 si apre con Nero che corre verso la Casa dell’Opera dove è in corso una cerimonia in onore di Sparda; Kyrie, un’amica di Nero, sta aprendo la cerimonia con una canzone e si rammarica di non trovare Nero tra il pubblico. La ragazza comincia a cantare, mentre Nero incontra diversi demoni Scarecrow sulla sua strada verso la Casa dell’Opera; li sconfigge e arriva al Teatro appena in tempo per ascoltare la fine della canzone di Kyrie. A questo punto, Kyrie va a sedersi accanto a lui, su una panca, sulla quale Nero le ha lasciato un regalo; non appena la ragazza si siede, Sua Santità, gran sacerdote dell’Ordine della Spada, inizia un sermone sulla necessità di aver fede nel loro dio, Sparda. Annoiato, Nero tenta di andarsene, ma è trattenuto dal suo braccio, che comincia a emanare bagliori. Nel frattempo, Dante irrompe attraverso il soffitto e uccide Sua Santità con un proiettile in mezzo agli occhi; le guardie della cattedrale cominciano quindi ad attaccare Dante, che le sconfigge con facilità.

Nel caos, Credo, Generale Supremo dei Sacri Cavalieri di Fortuna e fratello di Kyrie, trascina sua sorella fuori dalla Cattedrale e promette di tornare con alcuni rinforzi, mentre Nero tenta di sconfiggere Dante; alla fine dello scontro, Dante usa il suo attacco Stinger, che Nero blocca col proprio braccio, dotato di poteri demoniaci; Nero libera il potere del braccio demoniaco per sconfiggere Dante impalandolo con la sua stessa spada, la Rebellion, alla statua di Sparda posta dietro l’altare; affatto turbato, Dante estrae la spada dal proprio corpo. Indicando i Cavalieri dell’Ordine che ha ucciso, Dante rivela a Nero che loro erano dei demoni.

A Nero viene affidato il compito di catturare Dante e portarlo al cospetto dell’Ordine affinché risponda per i propri crimini a Credo, mentre Kyrie recupera il regalo fattole da Nero dalle macerie: una collana, che indossa. Appena Nero, Credo e Kyrie escono dalla Casa dell’Opera, un’orda di demoni comincia a devastare la città. Credo allontana Kyrie e raccomanda a Nero di stare attento. mentre quest’ultimo prende a uccidere i demoni. La ricerca di Dante porta Nero in una miniera, al di fuori della quale scopre un’enorme porta da cui esce il demone Berial; dopo un lungo combattimento, Berial rimane stupefatto di come un umano sia riuscito a sconfiggerlo e nota anche il suo braccio demoniaco, ma è costretto a ritirarsi di nuovo di là dalla porta. Nero arriva al Castello di Fortuna, dove incontra Gloria, un nuovo membro dell’Ordine. Nero scopre che il castello è infestato da ogni sorta di demoni, e anche da armature angeliche senzienti grazie alle energie demoniache. Nel cortile si scontrerà contro il demone Bael, che riuscirà a sconfiggere, e chiuderà la porta dalla quale era uscito prima che i suoi simili la varchino. Lungo la strada, un filmato rivela che Sua Santità è stato unito all’anima di un demone al fine di farlo risorgere. Viene introdotto anche il personaggio di Agnus, il balbuziente scienziato e direttore della manipolazione del potere demoniaco dell’Ordine.

Alla fine Nero trova nei sotterranei del Castello di Fortuna l’ingresso alla struttura di ricerca di Agnus. Qui, viene rivelato che Agnus ha usato i resti della katana distrutta di Vergil, Yamato, e il suo potere demoniaco per creare portali per il Mondo dei Demoni in tutta la città col fine di raccogliere energia demoniaca per l’Ordine. Con un attacco a sorpresa, Nero viene ferito dagli Angeli Bianchi agli ordini di Agnus, e a quel punto qualcosa si risveglia dentro di lui, che ripristina Yamato, la quale vola dritto nella sua mano. Nero distrugge gli Angeli Bianchi di Agnus con l’aiuto di Yamato, e un’intimidatoria aura spettrale dal colore blu demoniaco gli aleggia attorno prima che collassi esausto. Agnus ne approfitta per fuggire e riferire a Sua Santità del nuovo potere di Nero. Durante tale incontro Sua Santità, ora rigenerato, si rende conto che Nero rappresenta una minaccia per i loro piani e invia Credo a prendersi cura di lui, mentre Gloria prenderà il suo posto per inseguire Dante.

Nero sopraggiunge vicino a una foresta, dove rincontra di nuovo Dante che confabula su una misteriosa Porta come possibile causa della presenza dei demoni; prima che Nero possa affrontarlo, Dante si getta giù da un dirupo e scompare. Avventuratosi nella foresta, Nero si scontra contro Echidna, demone femminile che controlla le piante, ma riesce a ricacciarla verso la porta.

Uscito dalla foresta, alla fine, Nero incontra Credo, il quale è entrato in contatto col potere demoniaco. Trasformandosi in un demone, Credo pensa di essere un angelo. Costernato per il tradimento di Credo, Nero lo affronta quando all’improvviso appare Kyrie che vede Nero sconfiggere suo fratello. Agnus approfitta della situazione e rapisce Kyrie, dopo averle fatto credere che Nero sia un demone. Sconvolto dal fatto che sua sorella sia stata usata, Credo si scusa con Nero, promettendogli di ritornare dopo aver scoperto le vere intenzioni di Sua Santità.

Nero continua il suo viaggio, ora per salvare Kyrie da Sua Santità, e ancora una volta incontra Dante. Non avendo più il compito di catturarlo, intende semplicemente evitare Dante e continuare la sua missione. Tuttavia, Dante rivuole Yamato, rivelando che questa era la spada di suo fratello e che il suo compito è quello di separare il mondo degli umani da quello dei demoni constatando che è un oggetto troppo potente e che non possa circolare liberamente. I due lottano e Dante ne esce vittorioso; tuttavia, rivela a Nero che la battaglia era un test per assicurarsi di potersi fidare di Nero, almeno per il momento. I due infine si alleano e a Nero è concesso di tenere Yamato e di ricominciare la sua ricerca. Non appena Nero si allontana, Gloria appare dinnanzi a Dante, e qui si scopre che in realtà lei è la partner di Dante, Trish. Così, si viene a sapere che Trish ha spiato l’Ordine nei panni di Gloria per l’intero gioco. Lei si chiede se sia saggio consentire a Nero di tenere Yamato e Dante la rassicura.

Infine Nero trova Sua Santità, con un enorme statua dalle fattezze di Sparda, che chiama Il Salvatore. Sua Santità rivela che solo Yamato e la spada Sparda, insieme al sangue di Sparda possono risvegliare Il Salvatore e scatenare l’Inferno. Nero e Sua Santità combattono e Sua Santità usa Kyrie come scudo umano per distrarre Nero e catturarlo. Improvvisamente, Credo, dopo aver abbandonato la sua fede, arriva e tenta di soccorrere i due. È sconfitto da Sua Santità, che lo trafigge utilizzando Yamato e rivela il suo piano: dovevano attirare Dante, in quanto dentro di lui scorre il sangue di suo padre Sparda, per risvegliare Il Salvatore, ma rivela che anche Nero è un discendente del sangue di Sparda e che quindi bagnando Yamato col suo sangue Il Salvatore potrà svegliarsi; a questo punto usa Yamato per colpire Nero, il quale viene assorbito dal Salvatore. Dante e Trish compaiono, incapaci di interrompere il procedimento, promettendo a Credo in fin di vita di salvare Kyrie e Nero.

Agnus, sotto la città, con Yamato apre la Porta dell’Inferno, che consente l’arrivo di innumerevoli demoni a Fortuna. Usando Il Salvatore per sconfiggere tali demoni, Sua Santità mostra quale fosse fin dal principio il suo fine ultimo, ovvero dare la città in pasto ai demoni per poi comportarsi come il loro “Salvatore” Sparda, al fine di risollevare la fede del popolo e di espanderla per tutto il mondo per poterlo così dominare. Dante, facendosi strada attraverso Fortuna e i suoi demoni, riesce a distruggere Echidna, Dagon e Berial e le rispettive Porte dell’Inferno, per poi uccidere Agnus, chiudendo l’ultima Porta. Si occupa poi del Salvatore, prendendo Yamato e conficcandogliela nel torace, dove Nero la reclama dall’interno del mostro. Affrontando Sua Santità, Nero assiste all’interpretazione distorta della volontà di Sparda e lo sconfigge, liberando Kyrie alla fine della battaglia. In seguito, Nero restituisce la spada Sparda a Dante, quando Il Salvatore si risveglia, avendo assorbito Sua Santità. Distruggendo questo demone finale, Nero fa la pace con il suo braccio demoniaco, sempre stato per lui motivo di discriminazione.

Avendo già restituito Sparda, Nero tenta di restituire Yamato a Dante, che invece gliela affida. I due si salutano con la promessa che forse un giorno si rincontreranno. Nero e Kyrie si riconciliano tra le rovine di Fortuna; la ragazza afferma che egli è la persona più umana che abbia mai conosciuto, nonostante la sua eredità demoniaca, e stanno per baciarsi quando sono interrotti dagli Scarecrow. Nero prontamente si prepara ad affrontarli.

Nel frattempo, Lady ritorna all’ufficio Devil May Cry, dove aveva assunto Dante dandogli il compito di recarsi a Fortuna

Devil May Cry 4
videogioco
Piattaforma PlayStation 3Xbox 360PlayStation 4Xbox OneMicrosoft Windows
Data di pubblicazione PlayStation 3, Xbox 360:
Giappone 31 gennaio 2008
Stati Uniti 5 febbraio 2008
Europa 8 febbraio 2008
Australia 7 febbraio 2008
Genere Azione
Origine Giappone
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom
Design Hiroyuki Kobayashi (Produttore), Hideaki Itsuno (Project manager), Yuji Shimomura (Project manager scena), Bingo Morihashi (scenario design)
Modalità di gioco Giocatore singolo
Periferiche di input Sixaxis o DualShock 3Gamepad e Controller Wireless
Motore grafico MT Framework
Supporto Blu-ray Disc e DVD-Rom
Fascia di età CEROC · ESRBM · PEGI: 16 · USK: 16
Serie Devil May Cry
Preceduto da Devil May Cry 3: Dante’s Awakening
Seguito da DmC Devil May Cry
Weight 0.122 kg
Dimensions 17.5 × 13.5 × 1.5 cm

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